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Bilancio positivo per il Salone del Mobile '08
I Saloni 2008 si sono conclusi oggi al polo fieristico di Rho-Pero facendo registrare un'affluenza record. Le stime di chiusura parlano infatti di 348.000 visitatori: il 29% in più rispetto all’edizione del 2007, di cui 210.000 stranieri. Spagna, Russia, Francia, Germania e i Paesi del Sud-est asiatico le provenienze più diffuse a dimostrazione di una crescente apertura del mercato nostrano.
La città è dovuta correre ai ripari approntando dei “rinforzi” in termini organizzativi e logistici: oltre ad un incremento dei trasporti cittadini, si è dovuto prolungare l’orario di apertura dalle 18.30 alle 20.30 per far fronte all'eccezionale flusso di visitatori.
Complessivamente i cinque saloni in cui si articolava l'appuntamento hanno ospitato 2.450 aziende espositrici, su una superficie netta di 230 mila metri quadri. "L’Italia – ha ricordato Rosario Messina, presidente di Cosmit - può contare sulle migliori aziende del settore, i cui prodotti sono riconosciuti, in tutto il mondo, per la qualità delle materie prime impiegate, le rifiniture di pregio e il grande contenuto di design. Un primato riconosciuto dai numerosi visitatori stranieri che apprezzano la manifestazione in cui possono ammirare il meglio del made in Italy”.
L’ambiente bagno e la cucina si confermano fra i settori più dinamici e floridi. I due ambienti stanno assumendo una posizione di centralità progettuale nell'organizzazione degli spazi domestici.
Anche il Salone dedicato ai mobili per l'ufficio (ex Eimu) si attesta come uno dei più importanti punti di riferimento per la produzione del settore. Per quest’anno è stato proposto il tema “Ufficio Fabbrica Creativa”, ovvero l’ufficio come luogo della produzione intellettuale in cui si realizza la maggior quota di valore aggiunto nell'era dell'economia della conoscenza e del knowledge management.
Accanto alle celebri firme del design contemporaneo, da Philippe Starck a Ron Arad, da Antonio Citterio a Rodolfo Dordoni, da Tokujin Yoshioka a Konstantin Grcic, da Patricia Urquiola a Paola Navone, come ogni anno il Salone Satellite ha proposto le idee e i progetti di un gruppo selezionato di giovani designer. Ai 570 partecipanti è stato chiesto di contribuire al tema “viva il verde! Go green!” presentando, oltre ai vari progetti, anche un’idea creativa dedicata all’ambiente, all’ecologia e alla sostenibilità.
Non solo vetrina d’eccellenza per le aziende e i marchi più prestigiosi dell'arredamento e del design, il Salone del Mobile è anche un momento in cui Milano si anima e diventa un grande palcoscenico di manifestazioni culturali, incontri, performance artistiche che coinvolgono tutti, dagli addetti ai lavori agli studenti, dagli appassionati ai semplici curiosi.
Quest'anno è stata molto apprezzata dal pubblico la rappresentazione multimediale "L'ultima cena di Leonardo" ideata dal regista inglese Peter Greenaway nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale, dove si è registrato ogni sera il tutto esaurito. Altrettanto positivo è il bilancio di "Segno Arte Uffici" curata da Michelangelo Pistoletto presso la Loggia dei Mercanti: una suggestiva opera/installazione ispirata al tema degli uffici e del mondo del lavoro.










